VALUTAZIONE DEL RISCHIO LEGIONELLA (D.LGS. 81/08 - TITOLO X)

Ciascun Datore di Lavoro ha l’obbligo di effettuare la Valutazione del Rischio Legionella (da revisionare almeno ogni 3 anni salvo disposizioni più restrittive) in tutte le attività lavorative che prevedono l’utilizzo di acqua, in particolare se nebulizzata. In primis: strutture sanitarie, di ricovero, turistico-ricettive, ad uso collettivo ed industriali, ma il rischio è presente anche per addetti alla sanificazione, addetti alla manutenzione di impianti trattamento acqua, giardinieri etc. ConsUP è in grado di offrire un servizio a 360 gradi attraverso 3 fasi ben definite:
FASE 1:

  • sopralluogo per l’analisi della struttura dell’impianto idrico e individuazione delle sue criticità;
  • realizzazione del documento di Valutazione del Rischio Legionella;
  • redazione Procedure di monitoraggio e Registro dei controlli, ai fini della prevenzione del rischio.

FASE 2:
Esecuzione di interventi di prevenzione del rischio quali:

  • pulizia e sostituzione periodica delle parti soggette a contaminazione (aeratori, flessibili, filtri dell’acqua etc.);
  • flussaggi;
  • manutenzione degli impianti di pompaggio biocida-corrosivo, ove presenti;
  • campionamenti periodici su impianti idrici e aeraulici.

FASE 3:
In caso di contaminazione, predisposizione di opportuni interventi e trattamenti anti-Legionella.
La Legionella è un microrganismo che vive in ambiente acquatico. Concentrazioni elevate possono essere rilevate in sistemi di acqua condottata (calda e fredda) sottoposti ad inadeguata manutenzione, o in impianti di climatizzazione dell’aria.
La legionellosi viene generalmente contratta per via respiratoria, mediante inalazione o microaspirazione di aerosol in cui è contenuto il batterio. I sistemi di riscaldamento, ventilazione e condizionamento dell’aria, così come gli impianti UTA, l’acqua potabile e le attrezzature sanitarie possono favorire e amplificare la diffusione di sostanze aerodisperse.